pare che il link all'articolo di Zingales sia questo
fin quando non lo levano davvero; sono veramente ostili a non farti entrare dall'esterno nella directory
virtuale ...
A seguito delle numerose proteste, dalle generalizzazioni del post precedente sono ovviamente esclusi:
Alcune cose che ho imparato, a margine di un convegno comunque interessante:

A quanto pare potrebbe essere lui la prima scelta assoluta di quest'anno.
Colangelo (general manager di Toronto)

Quando ero più giovane ed avevo le idee molto più chiare di quanto non abbia adesso, questo articolo di Zingales pubblicato sul Sole24 ore mi avrebbe fatto incazzare.
Per fortuna si cresce.
I soliti incontentabili sinistrosi già stanno criticando un governo che ancora deve iniziare a lavorare. E' vero poteva andarci meglio. Alcune scelte però, benchè prevedibili e previste, innalzano nettamente il livello di un esecutivo altrimenti mediocre.
Nella foto, Peppe "il capo" De Marco, mentre si congratula col neoministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa e gli augura buon lavoro.

Ponte alle Grazie, pp.233, €13

"Ma mi hai regalato l' I-Pod shuffle perchè mi vuoi bene?"
"No, perchè così non porti il mio nano nero 4 giga in spiaggia."

Trovare uno Juventino in questi giorni, ricorda un po' trovare un socialista nel '93

Quando si è sbattuti fuori dai play off nel modo in cui è capitato a noi, c'è poco da dire. Accusare adesso l'allenatore è come sparare sulla croce rossa, quindi massima solidarietà da parte mia col coach, del quale non ho spesso, e apertamente, condiviso le scelte.
Qualcosa si era rotto nella squadra, e probabilmente da gennaio, tutti lo sapevano ma si è fatto finta di niente tanto si vinceva lo stesso, magari non come prima, ma si vinceva.
Poi però guardando i risultati si nota che abbiamo perso 3 scontri diretti su 4 con le altre 2 squadre un po' più forti del girone, e l'unico vinto è capitato alla quarta di campionato. Ma si è fatto finta di niente.
Solo che poi in regular season abbiamo perso 4 delle ultime 5 trasferte, vincendo a stento solo sul campo della terzultima. Magari qualcosa non andava, ma si è continuato a fare finta di niente.
Il risultato è stato ritrovarsi ai play off con alcuni giocatori completamente scoppiati, probabilmente usurati, con alcuni under impauriti anche di allacciarsi le scarpe, e con altri che facevano chiaramente capire che consideravano il coach poco più di un demente. E quindi siamo stati spazzati via.
Io con 18 e più punti di media partita nel girone di andata (oltre 20 a novembre dicembre) con percentuali da 3 che non mi sarei mai aspettato, ho quantomeno dimostrato di valere ancora un sacco di supponenti ragazzini. Non ho giocato i play off e per un lottatore come me è stata dura, sono realmente convinto che avrei potuto dare più di quanto hanno dato quasi tutti i convocati, quantomeno per attaccamento, vero, alla società. Ma ormai è andata così. Un campionato è finito, abbiamo seriamente rischiato di vincerlo, e francamente non ce lo aspettavamo ad inizio stagione.
L'anno prossimo il Downtown non sarà una neopromossa, e apertamene lotterà per salire. Buona fortuna Presidente.
Il commento di whitespot
La discussione su tuttobasket (in cui si spara sulla croce rossa)
