Iaco99

Dicono di lui: "Figlio mio, ma perchè sei così cattivo?" - Gabriella G., mamma; "Sei veramente uno stronzo." - Laura S., ex amore della vita; "Ti odio, sei un mostro, mi hai rovinato la vita." Federica D., attuale amore della vita; "Ma chi ce l'ha mandato questo castigo divino?" Noemi C., studentessa; "Iacopo chi?" Riccardo M., docente universitario

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giovedì, 27 luglio 2006

Solito assurdo titolo tradotto

Com'è bella Parigi, dove tutti si amano, tutti adorano l'arte, e financhè un professore universitario può permettersi di offrire all'asta 3,9 milioni di Euro (è vero era ricco di famiglia). Comunque il padre che a 70 anni si mette con una trentenne è diventato il mio mito numero uno, mentre il figlio, che a 40 anni si mette con una ventenne, può ancora migliorarsi. Solito personaggio di moglie stronza isterica per la Morante.

In ogni modo il film è carino.

postato da: iaco99 alle ore 17:17 | link | commenti (1)
categorie: losing my religion
lunedì, 24 luglio 2006

Roberto Saviano - Gomorra

"Sono nato in terra di camorra, nel luogo con più morti ammazzati d'Europa, nel territorio dove la ferocia è annodata agli affari, dove niente ha valore se non genera potere. Dove tutto ha il sapore di una battaglia finale. Sembrava impossibile avere un momento di pace, non vivere sempre all'interno di una guerra dove ogni gesto può diventare un cedimento, dove ogni neessità si trasforma in debolezza, dove tutto devi conquistarlo strappando la carne dell'osso. In terra di camorra, combattere i clan non è lotta di classe, affermazione del dibattito, riappropriazione della cittadinanza. Non è la presa di coscienza del proprio onore, la tutela del proprio orgoglio. E' qualcosa di più essenziale, di ferocemente carnale. In terra di camorra conoscere i meccanismi di affermazione dei clan, le loro cinetiche d'estrazione, i loro investimenti significa capire come funziona il proprio tempo in ogni misura e non soltanto nel perimentro geografico della propria terra. Porsi contro i clan diviene una guerra per la sopravvivenza, come se l'esistenza tessa, il cibo che mangi, le labbra cha baci, la musica che ascolti, le pagine che leggi non riuscissero a concederti il senso della vita, ma solo quello della sopravvivenza. E così conoscere non è più una traccia di impegno morale. Sapere, capire diviene una necessità. L'unica possibile per considerarsi ancora uomini degni di respirare." pag.330, 331

Mondadori Strade Blu, pp. 331. € 15,50

postato da: iaco99 alle ore 23:15 | link | commenti
categorie: losing my religion
giovedì, 20 luglio 2006

Tema: Descrivi l'appartamento in cui vivi

L’appartamento in cui abito a me piace molto. Anche il palazzo è molto bello, e non fosse per quelle due stronze di signore che ogni mattina alle 7 si mettono a parlare all’interno della corte, da un balcone all’altro, svegliandomi, non avrei nulla da ridire.
L’appartamento ha tre stanze una dopo l’altra, come  pare sia tipico delle case antiche di questa città. La cucina è sulla sinistra entrando, e il bagno affaccia in cucina. Il che non è sempre piacevole. La camera da letto invece è alla destra della porta d’ingresso, e c’e’ un bel guardaroba spazioso. Almeno lo è per me che posseggo 3 camicie 1 maglietta e 2 pantaloni.
C’è poi la stanza di mezzo, che affaccia su castel Sant Elmo e la stanza in fondo, da cui si vede il Vesuvio e anche addirittura il mare. A terra c’e’ il parquet, il che mi permette di stare scalzo anche d’inverno. In realtà rimarrei scalzo anche se a terra ci fosse la terra, ma il parquet mi da la giustificazione morale.
Le pareti sono tutte colorate di colori strani, perché la mia fidanzata e convivente, nonché proprietaria di casa, è architetto e, io giuro non lo sapevo, gli architetti colorano tutto, tipo che una volta l’ho trovata che stava colorando di azzurro la sedia, che ora si in effetti è più carina, ma chi ci pensava che fosse possibile colorare di azzurro una sedia? Le sedie sono color legno mica azzurre. Comunque sono tollerante, e accetto le stranezze degli altri. Non sempre è vero il contrario, ma pazienza.
Insomma la casa è piccola ma onesta, c’e’ un bel divano giallo nella stanza di mezzo, e uno viola nella stanza infondo. Scomodo come la morte, ma bello.
 
Questa è la casa, niente di particolare, c’è però un dettaglio che la contraddistingue. Per ora NON è in vendita. Quindi se conoscete il tipo che ha detto a Tempocasa e a Leonardo Immobiliare che c’è una casa in vendita nello stabile, spiegategli e soprattutto fategli riporatare alle suddette compagnie, che NON è questa e che quindi è inutile che mi telefonino a giorni alterni per sapere se ho cambiato idea. (che poi magari io la venderei pure, ma nella gestione del patrimonio immobiliare conto come il 2 di picche quando la briscola è a denari)
postato da: iaco99 alle ore 20:16 | link | commenti (3)
categorie: la mia vita con me stesso
giovedì, 13 luglio 2006

Efraim Medina Reyes - La Sessualità della Pantera Rosa

"Non so perchè diavolo certe donne confondono una semplice chiavata con l'amore. Nella mia esperienza ci sono migliaia di motivi per farsi una bella scopatina (denaro, un tetto sopra la testa, rabbia, dolore, insonnia, ecc.), per l'amore invece ce n'è uno solo: scalzare i sogni incastrati nel cervello. Lei era un disgustoso sacco di lardo, una massa informe, una merda di vacca andina. Per chi cazzo mi aveva preso?" pag.27

Feltrinelli SuperUE, pp. 306, € 11,00

postato da: iaco99 alle ore 22:04 | link | commenti
categorie: losing my religion
martedì, 11 luglio 2006

ua' t'ha proprio fatto

Se è vero quello che dice qui Marca.com (e francamente mi sembra credibile) la dinamica dello scontro Zidane Materazzi è stata piò meno questa:

Materazzi tira la maglietta a Zidane.

Zidane, per farsi a Materazzi dice "se vuoi la mia maglietta te la do' dopo"

Materazzi, facendosi a Zidane "preferisco toglierla a tua moglie"

Zidane, rendendosi conto che Materazzi se l'era fatto, reagisce.

Per me il caso è chiuso.

Mi scuso per il reiterato uso del verbo fare alla napoletana.

postato da: iaco99 alle ore 19:02 | link | commenti (4)
categorie: iaco99 in wonderland
lunedì, 10 luglio 2006

Mondiali (10)

E ora riprendiamoci la Gioconda

postato da: iaco99 alle ore 00:13 | link | commenti (1)
categorie: iaco99 in wonderland
venerdì, 07 luglio 2006

Sentita a via Chiaia

Dopo un diverbio per futili motivi tra un trentenne e un settantenne chiaiese ricco

Lei: "Sai perchè sei un vero attaccabrighe?"

Lui: "....?"

Lei: " Perchè se fosse stato un quindicenne gli avresti dato del lei, dato che era un settantenne gli hai dato del tu."

postato da: iaco99 alle ore 20:36 | link | commenti
categorie: sentita in giro

Mondiali (9)

E' ufficiale Gianni Mura è definitivamente impazzito

postato da: iaco99 alle ore 12:33 | link | commenti
categorie: iaco99 in wonderland
mercoledì, 05 luglio 2006

Mondiali (8)

Una lista aggiornata di individui cui personalmente imporrei punizioni corporali comprenderebbe senza dubbio quelli che vanno in giro con il manifesto funebre della Germania, magari sul motorino e quelli che scrivono in spazi reali e/o virtuali variazioni di "pizza wurstel 2-0"

postato da: iaco99 alle ore 17:50 | link | commenti (3)
categorie: iaco99 in wonderland

Mondiali (7)

Oggi ho festeggiato la vittoria dell'Italia andando in giro col tricolore: camicia bianca sporca di sugo + occhi verdi.

 

postato da: iaco99 alle ore 13:35 | link | commenti (3)
categorie: la mia vita con me stesso
sabato, 01 luglio 2006

Mondiali (6)

postato da: iaco99 alle ore 12:29 | link | commenti (1)
categorie: iaco99 in wonderland