Iaco99

Dicono di lui: "Figlio mio, ma perchè sei così cattivo?" - Gabriella G., mamma; "Sei veramente uno stronzo." - Laura S., ex amore della vita; "Ti odio, sei un mostro, mi hai rovinato la vita." Federica D., attuale amore della vita; "Ma chi ce l'ha mandato questo castigo divino?" Noemi C., studentessa; "Iacopo chi?" Riccardo M., docente universitario

Pirinlandia

Chi sono

Utente: iaco99

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
generated by sloganizer.net
martedì, 24 ottobre 2006

Come Pinocchio Senza la Fatina

Un verso di una poesia di uno degli artisti più influenti della mia generazione recita:

una banana senza bollino
un Pippo Baudo senza parrucchino,
Raffaella senza Japino
questo sono io per te
Io sono meno di un biglietto di pulmanno
che è stato usato per lo meno per un anno
ma non lo sanno i controllori dell'Atanno

Ecco, io ora mi sento esattamente così: il Toshiba è in assistenza, e chissà quando me lo ridaranno

postato da: iaco99 alle ore 17:56 | link | commenti (3)
categorie: la mia vita con me stesso
mercoledì, 18 ottobre 2006

A Good Day

Oggi sulla vespa ho trovato un bigliettino e lì vicino 5 euro. Ed erano anche eventi indipendenti. O forse no.

 

postato da: iaco99 alle ore 21:08 | link | commenti (1)
categorie: la mia vita con me stesso

Povera Patria

Ricevo e volentieri pubblico questa mail, inviatami stamani (in pieno orario di ufficio) da un giovane dirigente di quella che un tempo era considerata la più importante istituzione nazionale.

Cari amici,
per qualche motivo che mi sfugge stamattina mi è arrivata questa lettera che vi giro
sembra che il nostro supervisor non l'abbia presa bene...
Come sempre, con amicizia
L

 

Scorrendo questa lettera e la relativa risposta ho capito che il

Tempo a volte è meschino

Ricordate che anche voi sarete maestri

Ora non ci pensate

Né siete sicuri che ciò accada, forse ci sperate. Ma come disse

Zarathustra "Triste è quell'allievo che non supera

Il proprio maestro"

 

Vi dico queste cose con

Il cuore in frantumi ben sapendo che

 

Ho sempre cercato di trattarvi come figli

Onde evitare che mi si accusasse di menefreghismo

 

Spero vi sia chiaro che per un maestro

Gestire i rapporti con i propri allievi è difficile

Anche quando si vorrebbe passare intere

Mattinate con loro a discutere dei problemi dell'

Asimmetria informativa o del famoso principio del "no distorsion at the

Top". Deferenti

Ossequi.

postato da: iaco99 alle ore 21:03 | link | commenti
categorie: posta del cuore
martedì, 17 ottobre 2006

Problemi Finali, Risposte Iniziali

Caro dott. iaco99,
come sa in questi giorni sto dando gli ultimi ritocchi alla mia tesi di dottorato che segna la conclusione di un percorso di alta formazione, di duro lavoro e di sacrifici che sicuramente però mi porteranno tante soddisfazioni. Ovviamente è tempo di scrivere la pagina dei ringraziamenti (nella quale lei avrà  un posto di tutto riguardo) e le scrivo per un consiglio. Ovviamente devo cominciare ringraziando il mio supervisor e sarei indeciso tra le seguenti forme:

a)Ringrazio il  mio supervisor ******* ******** per le indimenticabili ore passate,  negli ultimi   5 anni, davanti alla porta del suo ufficio in compagnia  della sig.ra ******** e del galeotto coi baffi
b)Ringrazio il mio  supervisor ******* ******** per essersi  ricordato del mio nome già a
partire dal sesto mese di dottorato
c)Ringrazio il mio supervisor ******* ******** per essersi  ricordato quale dottorato stessi facendo
dopo soli due anni

aspetto fiducioso suoi consigli.
 
 
 
Mio caro amico,
Ancora una volta provo a
Risponderti in modo pacato poichè questa volta dalla tua mail trasuda cieco del
Risentimento,
Eppure quella persona ti è stata in realtà spesso vicina, e ti ha sicuramente aiutato.
Lodandoti.
Lusingandoti
Insomma forse il tuo sarcasmo, potrebbe non essere
 
Ben indirizzato, la tua ironia corre il rischio,
Alto, di essere travisata e
Scambiata per ingratitudine.
Tutti abbiamo dei risentimenti verso qualcuno, ma tutti  
Abbiamo l’obbligo di riconoscere i nostri debiti e di ringraziare i maestri.
Ricorda com’eri e pensa come sei adesso.
Dunque semina amore, non ironia.
Oppure puoi provare a fare come me in questa risposta.
postato da: iaco99 alle ore 23:09 | link | commenti (3)
categorie: posta del cuore
lunedì, 16 ottobre 2006

Gianrico Carofiglio - Testimone Inconsapevole

"Dunque fui - civilmente - cacciato di casa e la mia vita cambiò. Non in meglio, anche se non me ne resi conto subito. per i primi mesi anzi, ebbi una sensazione di sollievo e un sentimento uasi di gratitudine nei confronti di Sara per il coraggio che aveva avuto e che a me era sempre mancato." pag 17

pp.316, Sellerio, € 11

postato da: iaco99 alle ore 09:37 | link | commenti
categorie: losing my religion
venerdì, 13 ottobre 2006

Non Farei Mai Parte di un Club Bla Bla Bla

L’altra sera ho visto su La7 Giavazzi e Alesina interagire con taxisti, farmacisti e sociologi.
Da culto il taxista che, con tono vagamente intimidatorio, dà in diretta l’indirizzo di Giavazzi e il sociologo che spiega a Giavazzi come funziona in realtà l’economia.
Un sociologo. Uno che ha fatto della sociologia la sua ragione di vita. La sociologia.
Comunque gli economisti sono davvero saccenti e antipatici.
postato da: iaco99 alle ore 22:55 | link | commenti (1)
categorie: iaco99 in wonderland

Or Maybe All The Unprotected Sex

Si il venerdi sera mi diverto con YouTube, mbe?

postato da: iaco99 alle ore 22:47 | link | commenti
categorie: mytube
giovedì, 12 ottobre 2006

Campani all'Avanguardia

Non è vero che al nord stanno più avanti: ecco un video del concerto di caserta su YouTube!!

 

postato da: iaco99 alle ore 18:47 | link | commenti
categorie: iaco99 in wonderland, mytube

Settuagenari all'Avanguardia

Ho appena ricevuto questo sms :

"Hai visto, quel Pamuk che ti avevo consigliato di leggere ha vinto il Nobel. Mamma"

Evidentemente lo avevo già sentito nominare, e devo stare a sentire la mamma.

postato da: iaco99 alle ore 15:56 | link | commenti
categorie: la mia vita con me stesso

Ladies and Gentlemen the Winner is...

Avevo letto che quest'anno la rosa dei possibili Nobel era ridotta a tre nomi Vargas LLosa, Amos Oz  e Philip Roth*.  Ci avevo quasi creduto, tanto che stamattina ho scritto il post su Pastorale Americana, che avevo in sospeso da quando ad Agosto ho letto il libro.

Del resto tutti e tre gli scrittori hanno successo, sono famosi, influenti, ascoltati** esattamente quello che il Nobel degli ultimi anni non è: e infatti quest'anno il Nobel lo hanno dato allo scrittore turco Orhan Pamuk, che in tutta sincerità io non avevo mai sentito nominare prima. Ora vista la situazione non proprio idilliaca tra Occidente e mondo Islamico, dare il Nobel ad uno scrittore la cui opera "può essere ricondotto al conflitto tra i valori dell'occidente europeo e la cultura islamica" e che "ha scoperto nuovi simboli per il contrasto e l'intreccio delle culture" a me sa di ruffianeria. Ma forse mi sbaglio. E comunque mo mi leggo quello che trovo in economica e vi faccio sapere (che qui in giro sono palesemente l'unico che legge).

In ogni caso è dal 2000 che il Nobel per la letteratura lo danno a caso

*Prima o poi glielo devono dare per forza a Philip Roth, secondo me c'e' ci deve essere un giro di scommesse clandestine in cui è coinvolta l'accademia di Svezia e la Fondazione Nobel. Devo indagare.

**Insomma, un paio d'annio fa Amos Oz venne alla Feltrinelli a presentare il bellissimo

Una storia d'amore e di tenebra  e non c'era NESSUNO, ma proprio che ero solo io, l'interprete e il signor Oz. (vabbè l'orario era un po' scomodo, tipo le tre del pomeriggio)
postato da: iaco99 alle ore 14:06 | link | commenti
categorie: iaco99 in wonderland

Philip Roth - Pastorale Americana

“Lei non sa cos’è una fabbrica, non sa cosa vuol dire produrre, non sa cos’è il capitale, non sa cos’è la manodopera, non ha la più pallida idea di cosa significa essere occupati o di cosa significa essere disoccupati. Lei non ha idea di cosa significhi lavorare. Lei non ha mai avuto un lavoro in vita sua, e se si preoccupasse di trovarlo non durerebbe un giorno, né come operaia, né come direttrice, né come proprietaria.” Pag147
 
“Ci odiate non perché siamo sconsiderati, ma perché siamo prudenti, equilibrati e industriosi e accettiamo di rispettare la legge. Ci odiate perché non abbiamo fatto fiasco. Perché abbiamo lavorato sodo e onestamente per diventare i migliori nel nostro campo e per questo ci siamo arricchiti, ecco perché c’invidiate, ci odiate e volete annientarci.” Pag 229
 
“- Non so cosa fare. È stata Lei. Ha messo lei la bomba all’emporio di Hamlin. Ha ucciso Colon.-
-Beh, certo che l’ha fatto. Cristo. Chi pensavi che l’avesse fatto?-”
(…)
-Tu sei quello che vince il trofeo. Fai sempre la mossa giusta. Sei amato da tutti. Sposi Miss New Jersey, per amor di Dio! Ecco una cosa sulla quale dovresti riflettere. Perché l’hai sposata? Per le apparenze. Perché fai tutto? Per le apparenze!
(…)
Credi di sapere cos’è un uomo? Tu non hai idea di cos’è un uomo. Credi di sapere cos’è una figlia? Tu non hai idea di cos’è una figlia. Credi di sapere cos’è questo paese? Tu non hai idea di questo paese. Hai un immagine falsa di ogni cosa. Sai cos’è un guanto, cazzo. Ecco l’unica cosa che sai. Questo paese fa spavento. (…) Tua figlia è la fuori, vecchio mio, negli Stati Uniti d’America.
(…)
-Volevi Miss America? Beh, l’hai avuta, altroché: è tua figlia!” pp.293 – 295
 
“Non è tutto qui, questo paese? Io voglio stare dove mi piace e non voglio stare dove non mi piace. Non è questo che significa essere americani? Io sto con te, sto con la bambina, durante il giorno sto in fabbrica, il resto del tempo sto qui, e non esistono altri posti al mondo dove abbia mai voluto stare.” Pag 334
 
“I fuorilegge sono dappertutto. Hanno varcato la soglia.” Pag 388
 
“Si era aperta una breccia nel loro fortilizio, persino nella sicura Old Rimrock, e ora che era aperta non si sarebbe più chiusa. Non si riprenderanno mai. Tutto è contro di loro, tutto ciò e tutti coloro che non apprezzano la loro vita. Tutte le voci dall’esterno condannano e ripudiano la loro vita!
Ma cos’ha la loro vita che non va? Cosa diavolo c’è di meno riprovevole della vita dei Levov?” pag 445
 
pp.446, La Biblioteca di Repubblica, € 2,50 (sulle bancarelle)
postato da: iaco99 alle ore 13:25 | link | commenti
categorie: losing my religion
mercoledì, 11 ottobre 2006

Citarsi Addosso

Puntuale come  ogni anno torna Woody Allen e io ribadisco quello che espressi qualche mese fa: " Woody Allen rappresenta per i radical chic quello che Boldi e De Sica rappresentano per i tamarri. (ma proprio uguale uguale eh, un film all'anno, "Woody Allen è sempre Woody Allen", però si ride sempre ecc.ecc.)"

Tutto quello che c'è da dire su questo film l'ha detto in tre righe Luca Sofri (e averlo per caso letto prima della visione del film, mi ha parzialmente rovinato lo spettacolo).

La nota lieta è che da Ottobre (e almeno fino a Marzo) con la tessera della Feltrinelli si entra tutti i giorni infrasettimanali non prefestivi al Filangieri con 5 €. Solo che alla cassa del Filangieri fingono di non saperlo, ma io l'immaginavo ed avevo portato il depliant delle convenzioni della Feltrinelli, condito da un polemico "Siete voi il Filangieri, ho letto bene qua fuori, no?". Purtroppo il cassiere mi ha staccato i biglietti ridotti prima che la polemica montasse, e che potessi chiedere di parlare col signor Filangieri e/o la signorina Feltrinelli.

postato da: iaco99 alle ore 00:51 | link | commenti (1)
categorie: losing my religion
martedì, 10 ottobre 2006

Si Andò a Finire Sull'Hascish Legalizzato

Tutta la faccenda delle Iene e il test antidroga ai parlamentari mi ha ricordato questa vecchia canzone

postato da: iaco99 alle ore 18:05 | link | commenti
categorie: iaco99 in wonderland

Spingsteen & YouTube

Al nord si sa stanno sempre un po' più avanti: ho cercato su YouTube se qualcuno avesse uplodato qualche video del concerto di Caserta dell'altra sera, e ho trovato ben due video del concerto di Verona del 5 ottobre, che rendono comunque molto bene l'atmosfera della serata*.

 

 

*A Verona  la sovraintentenza l'Arena l'ha concessa...

postato da: iaco99 alle ore 11:55 | link | commenti
categorie: losing my religion, mytube
lunedì, 09 ottobre 2006

(Do Not) Pay Me My Money Down

Immaginate di spendere 57,50 € per andare a vedere un concerto, immaginate che questo concerto debba in un primo momento tenersi in un posto bellissimo e che poi, col massimo sprezzo del pubblico, venga spostato in un capannone nell'hinterland casertano, immaginate questo capannone pieno zeppo di quattromila quarantenni* urlanti che ti fumano addosso,  immaginate di stare imbottigliati nel traffico per 2 ore all'andata e 1 ora nel parcheggio alla fine del concerto.

Dopo, a mente fredda, vi chiederete "ne è valsa la pena?".

Assolutamente si.

Bruce Spingsteen si diverte sul palco, suona il suo ultimo album per intero, e stravolge alcuni suoi classici. Lui sì sa reinventarsi, restanodo coerente con se stesso, ma essendo totalmente innovativo. Alla fine non sai dire quali siano le canzoni scritte 150 anni fa e quali siano le sue. Non andarlo a vedere, tra l'altro in un concerto unplugged e in una dimensione "intima" è come non adare a vedere giocare Maradona. E se ne siete capaci andate a cercare la sua versione di When the Saints Go Marching  chissà perche non inclusa nel suo album.

E tra l'altro la maglietta del concerto (40 € originale, 15 € pezzotta, ma pezzotta ci sono più colori) è bellissma.

*Visto il prezzo del biglietto l'età media era piuttosto elevata

postato da: iaco99 alle ore 11:50 | link | commenti (2)
categorie: losing my religion
sabato, 07 ottobre 2006

Azzecchiamo un po' con Youtube

Questo spot della Gatorade è semplicemente fantastico (a parte che ero convinto fosse uno spot della Nike)

 

Prese di Posizione Coraggiose

Checchè ne si dica in giro, in Lost 3x01 non succede praticamente niente

postato da: iaco99 alle ore 08:40 | link | commenti (2)
categorie: losing my religion
giovedì, 05 ottobre 2006

Ci Si Accontenta di Poco, Qui

Si, il Iacopo di cui Luca Sofri a Condor poco fa ha letto la mail di protesta per lo spostamento del concerto di Bruce Springsteen dai giardini della reggia al Palamaggiò (ma letto senza accento), sono io.

Queste si che son grandi soddisfazioni.

postato da: iaco99 alle ore 17:01 | link | commenti (2)
categorie: la mia vita con me stesso

La Psichiatra Molly Clock

E Giovedì 12 inizia la quinta serie di Scrubs

postato da: iaco99 alle ore 00:01 | link | commenti (3)
categorie: ragazze con cui mi fidanzerei
lunedì, 02 ottobre 2006

Ero Sceso a Vedere Tutt'altro

Io questo film quasi non lo volevo vedere, e infatti eravamo scesi per andare al Delle Palme per Clerks II, ma il Delle Palme era chiuso*. E cosa c'è a 4 minuti dal Delle Palme? Il Filangeri. E che fanno? sto film con la locandina gialla. Ok entriamo, ma per questo il biglietto non te lo offro, sia chiaro.

E invece il film è bellino, che e' qulcosa in più di carino. In se quasi perfetto, riuscito. Nel senso che nella trama non ci sono contraddizioni evidenti (ed è già un bel risultato dal 1971 a questa parte), pur non essendo particolarmente originale (l'incontro casuale al bancone con l'ex mentre si acquistano riviste porno io lo ricordo in almeno altri 3 film, ma probabilmente qualcosa di simile c'è anche in Menandro) , e sforzandosi un po' ci si riesce a spiegare anche come abbia fatto la bimba a qualificarsi per un concorso, in cui è a suo agio come me ad un galà della nobiltà inglese.

Alla fine la cosa più fastidiosa è il doppiaggio italico, in cui i soliti 20 danno la voce a tutti gli attori e io non posso prescindere dall'accorgermi che due dei protagonisti maschili hanno la voce di Chandler di Friends e di Tom Cruise***.

Ed è un film che cresce molto, il classico road movie in cui ti affezioni a tutti i personaggi, con il classico lieto fine moraleggiante, ossia con una morale non necessariamente moralista. E che non da fastidio ne consola.

*A parte che io in tutta Napoli avevo letto cartelloni che dicevano una cosa del tipo "sorpresa da settembre il Delle Palme torna teatro" comunque era proprio chiuso, che poi uno si organizza, fa una corsa in vespa, riesce a convincere una persona che propio non vuole venire, a venire a vedere il film in cambio del prezzo del biglietto** e mezza gazzosa e arriva là e trova il cinema chiuso. E siete pure i soli a fare sto film in tutta Napoli.

**E poi francamente a me andare al cinema da solo piace e pure parecchio: non vuoi venrie 'ok no problem, ci vediamo tra 2 ore e mezza' e invece pare che sia eticamente sconveniente andare al cinema non accompagnati che se poi ti guardano come se fossi andato a molestare qualcuno.

***Che poi è evidente anche perchè abbiano scelto Tom Cruise: il padre fa - da perdente - lo stesso ruolo di Tom Cruise in Magnolia, che io me li vedo questi cervelloni della Fox Italia intorno ad un tavolo "sapete chi chiamiamo a fare il soppiatore? quello che fa Tom Cruise!!! " e tutti gli yesmen a fare "si" (altrimenti non sarebbero yesmen)

postato da: iaco99 alle ore 23:56 | link | commenti (2)
categorie: losing my religion