Un verso di una poesia di uno degli artisti più influenti della mia generazione recita:
una banana senza bollino
un Pippo Baudo senza parrucchino, Raffaella senza Japino
questo sono io per te
Io sono meno di un biglietto di pulmanno
che è stato usato per lo meno per un anno
ma non lo sanno i controllori dell'Atanno
Ecco, io ora mi sento esattamente così: il Toshiba è in assistenza, e chissà quando me lo ridaranno
Oggi sulla vespa ho trovato un bigliettino e lì vicino 5 euro. Ed erano anche eventi indipendenti. O forse no.
Ricevo e volentieri pubblico questa mail, inviatami stamani (in pieno orario di ufficio) da un giovane dirigente di quella che un tempo era considerata la più importante istituzione nazionale.
Cari amici,
per qualche motivo che mi sfugge stamattina mi è arrivata questa lettera che vi giro
sembra che il nostro supervisor non l'abbia presa bene...
Come sempre, con amicizia
L
Scorrendo questa lettera e la relativa risposta ho capito che il
Tempo a volte è meschino
Ricordate che anche voi sarete maestri
Ora non ci pensate
Né siete sicuri che ciò accada, forse ci sperate. Ma come disse
Zarathustra "Triste è quell'allievo che non supera
Il proprio maestro"
Vi dico queste cose con
Il cuore in frantumi ben sapendo che
Ho sempre cercato di trattarvi come figli
Onde evitare che mi si accusasse di menefreghismo
Spero vi sia chiaro che per un maestro
Gestire i rapporti con i propri allievi è difficile
Anche quando si vorrebbe passare intere
Mattinate con loro a discutere dei problemi dell'
Asimmetria informativa o del famoso principio del "no distorsion at the
Top". Deferenti
Ossequi.

"Dunque fui - civilmente - cacciato di casa e la mia vita cambiò. Non in meglio, anche se non me ne resi conto subito. per i primi mesi anzi, ebbi una sensazione di sollievo e un sentimento uasi di gratitudine nei confronti di Sara per il coraggio che aveva avuto e che a me era sempre mancato." pag 17
pp.316, Sellerio, € 11



Si il venerdi sera mi diverto con YouTube, mbe?
Non è vero che al nord stanno più avanti: ecco un video del concerto di caserta su YouTube!!
Ho appena ricevuto questo sms :
"Hai visto, quel Pamuk che ti avevo consigliato di leggere ha vinto il Nobel. Mamma"
Evidentemente lo avevo già sentito nominare, e devo stare a sentire la mamma.
Avevo letto che quest'anno la rosa dei possibili Nobel era ridotta a tre nomi Vargas LLosa, Amos Oz e Philip Roth*. Ci avevo quasi creduto, tanto che stamattina ho scritto il post su Pastorale Americana, che avevo in sospeso da quando ad Agosto ho letto il libro.
Del resto tutti e tre gli scrittori hanno successo, sono famosi, influenti, ascoltati** esattamente quello che il Nobel degli ultimi anni non è: e infatti quest'anno il Nobel lo hanno dato allo scrittore turco Orhan Pamuk, che in tutta sincerità io non avevo mai sentito nominare prima. Ora vista la situazione non proprio idilliaca tra Occidente e mondo Islamico, dare il Nobel ad uno scrittore la cui opera "può essere ricondotto al conflitto tra i valori dell'occidente europeo e la cultura islamica" e che "ha scoperto nuovi simboli per il contrasto e l'intreccio delle culture" a me sa di ruffianeria. Ma forse mi sbaglio. E comunque mo mi leggo quello che trovo in economica e vi faccio sapere (che qui in giro sono palesemente l'unico che legge).
In ogni caso è dal 2000 che il Nobel per la letteratura lo danno a caso

*Prima o poi glielo devono dare per forza a Philip Roth, secondo me c'e' ci deve essere un giro di scommesse clandestine in cui è coinvolta l'accademia di Svezia e la Fondazione Nobel. Devo indagare.
**Insomma, un paio d'annio fa Amos Oz venne alla Feltrinelli a presentare il bellissimo
Una storia d'amore e di tenebra e non c'era NESSUNO, ma proprio che ero solo io, l'interprete e il signor Oz. (vabbè l'orario era un po' scomodo, tipo le tre del pomeriggio)

Puntuale come ogni anno torna Woody Allen e io ribadisco quello che espressi qualche mese fa: " Woody Allen rappresenta per i radical chic quello che Boldi e De Sica rappresentano per i tamarri. (ma proprio uguale uguale eh, un film all'anno, "Woody Allen è sempre Woody Allen", però si ride sempre ecc.ecc.)"
Tutto quello che c'è da dire su questo film l'ha detto in tre righe Luca Sofri (e averlo per caso letto prima della visione del film, mi ha parzialmente rovinato lo spettacolo).
La nota lieta è che da Ottobre (e almeno fino a Marzo) con la tessera della Feltrinelli si entra tutti i giorni infrasettimanali non prefestivi al Filangieri con 5 €. Solo che alla cassa del Filangieri fingono di non saperlo, ma io l'immaginavo ed avevo portato il depliant delle convenzioni della Feltrinelli, condito da un polemico "Siete voi il Filangieri, ho letto bene qua fuori, no?". Purtroppo il cassiere mi ha staccato i biglietti ridotti prima che la polemica montasse, e che potessi chiedere di parlare col signor Filangieri e/o la signorina Feltrinelli.

Tutta la faccenda delle Iene e il test antidroga ai parlamentari mi ha ricordato questa vecchia canzone

Al nord si sa stanno sempre un po' più avanti: ho cercato su YouTube se qualcuno avesse uplodato qualche video del concerto di Caserta dell'altra sera, e ho trovato ben due video del concerto di Verona del 5 ottobre, che rendono comunque molto bene l'atmosfera della serata*.
*A Verona la sovraintentenza l'Arena l'ha concessa...
Immaginate di spendere 57,50 € per andare a vedere un concerto, immaginate che questo concerto debba in un primo momento tenersi in un posto bellissimo e che poi, col massimo sprezzo del pubblico, venga spostato in un capannone nell'hinterland casertano, immaginate questo capannone pieno zeppo di quattromila quarantenni* urlanti che ti fumano addosso, immaginate di stare imbottigliati nel traffico per 2 ore all'andata e 1 ora nel parcheggio alla fine del concerto.
Dopo, a mente fredda, vi chiederete "ne è valsa la pena?".
Assolutamente si.
Bruce Spingsteen si diverte sul palco, suona il suo ultimo album per intero, e stravolge alcuni suoi classici. Lui sì sa reinventarsi, restanodo coerente con se stesso, ma essendo totalmente innovativo. Alla fine non sai dire quali siano le canzoni scritte 150 anni fa e quali siano le sue. Non andarlo a vedere, tra l'altro in un concerto unplugged e in una dimensione "intima" è come non adare a vedere giocare Maradona. E se ne siete capaci andate a cercare la sua versione di When the Saints Go Marching chissà perche non inclusa nel suo album.
E tra l'altro la maglietta del concerto (40 € originale, 15 € pezzotta, ma pezzotta ci sono più colori) è bellissma.

*Visto il prezzo del biglietto l'età media era piuttosto elevata
Questo spot della Gatorade è semplicemente fantastico (a parte che ero convinto fosse uno spot della Nike)
Si, il Iacopo di cui Luca Sofri a Condor poco fa ha letto la mail di protesta per lo spostamento del concerto di Bruce Springsteen dai giardini della reggia al Palamaggiò (ma letto senza accento), sono io.
Queste si che son grandi soddisfazioni.


E Giovedì 12 inizia la quinta serie di Scrubs
Io questo film quasi non lo volevo vedere, e infatti eravamo scesi per andare al Delle Palme per Clerks II, ma il Delle Palme era chiuso*. E cosa c'è a 4 minuti dal Delle Palme? Il Filangeri. E che fanno? sto film con la locandina gialla. Ok entriamo, ma per questo il biglietto non te lo offro, sia chiaro.
E invece il film è bellino, che e' qulcosa in più di carino. In se quasi perfetto, riuscito. Nel senso che nella trama non ci sono contraddizioni evidenti (ed è già un bel risultato dal 1971 a questa parte), pur non essendo particolarmente originale (l'incontro casuale al bancone con l'ex mentre si acquistano riviste porno io lo ricordo in almeno altri 3 film, ma probabilmente qualcosa di simile c'è anche in Menandro) , e sforzandosi un po' ci si riesce a spiegare anche come abbia fatto la bimba a qualificarsi per un concorso, in cui è a suo agio come me ad un galà della nobiltà inglese.
Alla fine la cosa più fastidiosa è il doppiaggio italico, in cui i soliti 20 danno la voce a tutti gli attori e io non posso prescindere dall'accorgermi che due dei protagonisti maschili hanno la voce di Chandler di Friends e di Tom Cruise***.
Ed è un film che cresce molto, il classico road movie in cui ti affezioni a tutti i personaggi, con il classico lieto fine moraleggiante, ossia con una morale non necessariamente moralista. E che non da fastidio ne consola.

*A parte che io in tutta Napoli avevo letto cartelloni che dicevano una cosa del tipo "sorpresa da settembre il Delle Palme torna teatro" comunque era proprio chiuso, che poi uno si organizza, fa una corsa in vespa, riesce a convincere una persona che propio non vuole venire, a venire a vedere il film in cambio del prezzo del biglietto** e mezza gazzosa e arriva là e trova il cinema chiuso. E siete pure i soli a fare sto film in tutta Napoli.
**E poi francamente a me andare al cinema da solo piace e pure parecchio: non vuoi venrie 'ok no problem, ci vediamo tra 2 ore e mezza' e invece pare che sia eticamente sconveniente andare al cinema non accompagnati che se poi ti guardano come se fossi andato a molestare qualcuno.
***Che poi è evidente anche perchè abbiano scelto Tom Cruise: il padre fa - da perdente - lo stesso ruolo di Tom Cruise in Magnolia, che io me li vedo questi cervelloni della Fox Italia intorno ad un tavolo "sapete chi chiamiamo a fare il soppiatore? quello che fa Tom Cruise!!! " e tutti gli yesmen a fare "si" (altrimenti non sarebbero yesmen)