Caro Babbo Natale,
Ieri sono entrato in ascensore.
Fin qui niente di strano: come tu ben sai abito al quarto piano di questo palazzo di fine 700, e qui ogni piano vale quasi per tre. Anche chi abita al primo piano non sale quasi mai a piedi, e infatti a volte mi capita di fare tardi perchè trovo traffico in ascensore.
Solo che ieri l'ascensore non era vuoto, c'era una signora. La conosco di vista, nel modo in cui un'osservatore superficiale come me può conoscere un coinquilino. Abita al terzo piano.
E fumava. In ascensore. Dentro.
Ci sono alcune cose che davvero mi danno fastidio, e a volte mi capita di essere un po' polemico con gli estranei. Va bene, con te sono onesto: ci sono molte cose che davvero mi danno fastidio, e spesso sono un attaccabrighe. Ma qui non si parla di me. Si parla della signora che fuma in ascensore. La stessa signora che, ne sono certo, pretenderebbe - e a ragione - che non si sentisse musica ad alto volume o che i motorini non ostruiscano il passaggio nel palazzo.
Il problema qui è sociologico. Il problema è il sistematico disprezzo delle regole da parte di tutto e tutti: il commerciante che si lamenta del pizzo, occupando però gli spazi pubblici, l'automobilista che viola ogni possibile norma, la signora che fuma in ascensore. Tutti hanno dei propri elastici criteri di legalità, e per ogni cosa c'è una giustificazione: il traffico è bloccato? allora salgo in vespa sul marciapiede. La metropolitana non passa? allora non pago il biglietto. Non c'è lavoro? allora è legittimo rubare.
Insomma la signora che fuma in ascensore è de facto l'archetipo della camorrista.
E la cosa a me dà parecchio fastidio.
Però questa volta non ho detto niente, perchè con lei c'era la figlia di non più di 7 anni. E, ne sono certo, sarei stato ricordato per sempre come "quel cattivo signore con la barba". Perchè non c'è nulla di peggio che umiliare un genitore davanti al proprio figlio.
E alla fine mi sono fatto violenza, e non ho detto niente.
Però, sia ben chiaro, con quest'azione nel 2006 sto dal lato dei buoni nella lavagna.
Insomma, caro Babbo Natale, non è che lo diresti alla Befana così quest'anno non mi lascia solo carbone?

A partire da adesso e per qualche giorno, commenti liberi per tutti
Poche cose mi irritano maggiormente, del venire a conoscenza dell'esistenza di progetti simili.

Il filmato della rissa al Madison Square Garden (censurato su NBA.com )

"Prolifico compositore italiano celebre per le colonne sonoredegli spaghetti western del compagno di scuola Sergio Leone. Anche se Morricone continua a sfornare partiture tanto per il cinema di Hollywood che per quello europeo (ne ha firmate più di cinquecento) sono i suoi classici anni Sessanta che ne hanno fatto il santo patrono degli Snob della Colonna Sonora, nonchè di programma gli iPod nella boutique d'alto livello."
Kemp - Levi, Dizionario Snob del Cinema, Sellerio, € 10. pp. 179

Gli hanno appena dato l'Oscar alla carriera. A Morricone intendo.
Per celebrare l'imminente ritorno al suolo natio di un cospicuo numero di emigranti da paesi tendenzialemente di clima umido e/o continentale, finalmente anche qui fa un po' freddo.
Inoltre, per creare quella simpatica atmosfera partenopea oggi tutti i semafori da Santa Caterina a Monte Sant Angelo, passando per il corso V.E. all'andata e per la riviera di Chiaia al ritorno, erano spenti (il che per un processo di induzione mi porta a conludere che tutti i semafori della città lo fossero).
Incidentalmente, per uno di quei fenomeni spiegabili solo mediante l'utilizzo di astrusi algoritmi che mettono insieme teoria del caos e sociologia della plebe, il traffico era incredibilmente scorrevole.
In verità ci sarebbe anche questa foto qui*
solo che a guardare bene è datata 1971, oltre 2 anni prima del colpo di Stato, quando Pinochet era comandante in capo dell'esercito cileno.
*ringrazio ricciolidoro75 per la segnalazione
"Sono convinto, Lucas, che ogni essere umano è nato per scrivere un libro, e per nient'altro. Un libro geniale o un libro mediocre, non importa, ma colui che non scriverà niente è un essere perduto, non ha fatto altro che passare sulla terra senza lasciare traccia." pag. 210
"Tutto questo è successo per colpa vostra. Senza di voi la felicità nella casa con le imposte verdi sarebbe continuata anche durante la guerra, e anche dopo la guerra. Senza di voi, mio padre non sarebbe morto, mia madre non sarebbe pazza, mio fratello non sarebbe infermo, e io non sarei solo." pag. 351
"Torno al cimitero tutti i giorni. Guardo la croce dove è scritto il nome di Claus, e penso che dovrei farla sostituire con un'altra che porti il nome di Lucas. Penso anche che presto saremo di nuovo tutti e quattro insieme. Morta Mamma, non mi rimarrà nessuna ragione per continuare. Il treno è una buona idea." pag.379
pp.384, Einaudi, € 9,80
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Mentre questa sera guardavo l'ultimo film di Leconte, mi è venuta la brillante idea di innaugurare la categoria "recensioni di una sola parola" per descrivere i film che non mi piacciono.
Per buona parte del film, perlomeno quando si presentano i problemi del pesonaggio di Auteuil, la parola è stata "noioso"; quando ha iniziato l'improbabile amicizia col tassinaro, noioso si è trasformata in "prevedibile" al ballottaggio con "scontato", ad un certo punto stava vincendo "banale", ma alla fine quando l'iconografia e la filosofia di chi vuol essere milionario ha fatto irruzione nella cinematografia di quello che comunque vorrebbe essere un regista ricercato, la parola definitiva è diventata "imbarazzante". E l'imbarazzo mi ha anche impedito di innaugurare la suddetta categoria.
Se ho capito bene, questa qui dovrebbe essere la nipotina di Akira Kurosawa...
si, stanotte non dormo e sono settato in modalità almond-shaped eyes
lui "20 gradi in pieno dicembre. E' assurdo. Qualcuno dovrebbe iniziare a preoccuparsi seriamente!"
lei "da quando ti ineteressi dei destini del mondo?"
lui "in verità volevo andare a sciare per il ponte dell'otto dicembre"

Ho scoperto le parole magiche per tagliare corto con tutti gli operatori che cercano di impormi le offerte tele2, infostrada, fastweb e operatori strani e sconosciuti: "io uso skype per telefonare"*.
La giustificazione che utilizzavo prima ("io non ho amici e odio i miei genitori, quindi non telefono a nessuno"), per quanto più veritiera non sortiva lo stesso definitivo effetto.
*Poco fa ho quasi convinto l'operatrice tele2 ad utilizzarlo anche lei: non credeva che le telefonate pc to pc col Belgio fossero gratuite.

Che senso ha la riconta delle schede bianche, adesso? Cosa accadrebbe se davvero si trovasse una discrepanza?
L'unica cosa sensata è abolire il voto elettronico, e guarda caso è già stato fatto, in silenzio, quando ancora si doveva alzare tutto il polverone. E se non è un segnale questo...
Di sensato poi ci sarebbe votare in un unica giornata, magari non festiva e magari non nelle scuole, come si fa in tutti gli altri paesi occidentali.