"Eravamo tutti '74 o '75, in quella fase della vita in cui ti battezzano come un vino o come le reclute, e anche una differenza di mesi ha la sua importanza. Se eri un settembre '75, potevi permetterti di essere meno forte di un marzo, e figuriamoci di un '74. Per noi il mondo era tutto in quei due anni. Esistevano altre generazioni certo, ma si allenavano dopo di noi e facevano campionati diversi dal nostro. Per dire, i '73 avevano già i peli sul petto. E i '76 venivano in palestra accompagnati dai genitori." pag.10
"Quando avevo tre anni mia madre sistemò su una specie di tavoletta ventuno formine colorate in fila. La capovolse e contrariamente a tutto ciò che avevo capito del mondo le formine non caddero per terra. Mi spiegò che quella era una lavagna magnetica, e le formine le lettere dell'alfabeto. Mi disse che ci potevo giocare, se volevo. Un bel giorno ho smesso di stupirmi del fatto che le lettere non cadessero per terra. E ho smesso di stupirmi anche di molte altre cose. Ma di ciò che si può combinare con un pallone da pallacanestro in mano continuavo e continuo a non farmi capace." pag. 84
"E adesso ti dico, mamma, cose che sicuramente già sai (...) Ma voglio dirtele perchè si tratta proprio delle altre cose di cui mi parlavi tu quella sera di molti anni fa, seduta sul mio letto, le cose che si trovano fuori dal campo di pallacanestro e che secondo te vale la pena di vivere. Come sai sono sposato da quattro anni con una ragazza che ho conosciuto all'università nel periodo della tesi. Non nego sia stato bello incontrarla e poi conquistarla, pensa che per riuscirci le ho anche scritto una poesia in sestine arnaldesche (...) Valeria si è illumianata poi mi ha stamapto un bacio sulle labra. (...) Quando abbiamo fatto l'amore per me era la prima volta, e per lei anche, o in ogni caso come se lo fosse. Poi per festeggiare l'evento mi ha preparato una ciambella di cioccolato, ce la siamo mangiata insieme sul letto, nudi. Sono queste le cose che intendevi quella sera mamma? Beh, allora forse è il caso che i osospensa questo mio racconto per precisare che ho fin qui selezionato avvenimenti di indiscutibile rilievo, ma l'emozione che ho provatonel viverli rimane ben lontana da quella che, tanto per dirne una, ti travolge quando scocchi l'ultimo e determiante tiro di una finale di interzona, e mentre sei ancora in sospensione vedi la retina che si gonfia, proprio sul filo della sirena, e a gonfiarla sei stato tu. Non dico più bella o più brutta, mamma. Dico solo che secondo me nessuna delle cose che ti ho raccontato si avvicina a quell'intensità, non esiste niente di simile a quella forza vibrante, nessun primo bacio, nessun componimento poetico provenzale, nessun dolce al cioccolato può reggere il confronto, dammi retta mamma, il basket è un altra cosa. Sono malato?" pp. 161-162

Lui: "Ora che hai notato che il bimbo mi somiglia, ti sembro un po' più bello?"
Lei: "No, mi sembra un po' più bruttino lui"
E' stata la Franzoni
La notizia mi era sfuggita: è morto Roberto Del Giudice, voce di Lupin III

Ci sono due categorie di persone che io non ho mai sopportato, i fricchettoni rasta figli di papà che ti chiedono la sigaretta e le 100 lire, e i padri che rompono le palle con le foto dei figli.
Non essendo mai riuscito a somigliare a Bob Marley, a questo link qualche foto di Martino.

1 A quanto pare il diritto di recesso non vale
2 Improvvisamente dirai con entusiasmo frasi che mai avresti pensato di pronunciare tipo “Stanotte abbiamo dormito moltissimo, ci siamo svegliati alle 6 e mezza”
3 Se mangia troppo ti preoccupi, se non mangia ti preoccupi.
corollario della 3 se dorme troppo ti preoccupi, se non dorme ti preoccupi
4 Esiste un meraviglioso periodo della vita in cui sono tutti entusiasti se mangi e contemporaneamente fai cacca
corollario della 4 Esiste un meraviglioso periodo della vita in cui un rutto ben assestato susciterà un entusiasmo generale
5 Argomentazioni dialettiche, anche brillanti, con un bebè non contano
6 Argomentazioni dialettiche, anche brillanti, con la madre di un bebè non contano
confutazione della 6 “Sei identica a tua madre” ha un suo effetto
controconfutazione della 6 “Io allatto” è l’argomentazione definitiva
7 Tra tutti gli splendidi regali ricevuti, l’oggetto più utile sarà inaspettatamente un termometro a forma di ippopotamo, fondamentale per misurare la temperatura del bagnetto
8 Cambiare i pannolini è piuttosto semplice
estensione della 8 Cambiare i pannolini ed evitare che nell’operazione bagni con cacca e/o pipì te o se stesso è operazione ben più ardita
soluzione dell’estensione della 8 utilizzare qualunque cosa come parapipì si rileverà espediente semplice ed immediato.
9 Tutto ad un tratto ti accorgerai che nelle farmacie ci sono scaffali su scaffali di strani aggeggi di cui neanche sospettavi l’esistenza e che esistono ovunque alcuni negozi (detti Farmasanitarie) che prima non avevi mai, ma proprio mai, notato, anche se ci passavi affianco tutti i giorni
corollario della
10 Tutto quello che avevi letto sulle suocere, e che non avevi mai capito, è tristemente vero.
Appena possibile un post più lungo. Ora si festeggia il ritorno.