L'editoriale in prima pagina di Repubblica di oggi 30 ottobre 2008 era questo
Essendo usciti l'anno di nascita di mio figlio e il mio, ho fatto 2. Avessi ragionato un po' di più invece di mettere gli altri numeri a caso, adesso avremmo un multimilionaio in più.
I 4 numeri mancanti rappresentano infatti: la mia media punti nel campionato 1993/94, il saldo del mio conto in banca, in euro, l'anno della morte di TIm Buckley e le ragazze con cui sono stato (o con cui sarei voluto stare, sto iniziando a confondere ricordi e fantasie).
Un'occasione così non mi si presenterà mai più.

El: "Si vale la transidividad esta noche nosotros de napoli hemos ganado con el Real"
El: "Pero como Cannavaro es napolitano y es una mierda se convierte en ciclicidad"

E' nata la figlia di Arienzo, Diana Sofia. Le hanno dato il doppio nome, ma poteva andarle peggio: pare volessero chiamarla Elettra.
Pensate se la poverina si fosse chiamata Elettra Arienzo e avesse avuto la erre moscia. Comunque anche il doppio nome è una gran rottura di coglioni.
E anche il naso, uguale a quello del padre.

Un tempo andavo al cinema. Del resto un tempo non cambiavo i pannolini e non sapevo tutto (ma proprio tutto) sull'omogeneizzazione delle verdure biologiche.
In ogni caso per ricordarmi di quei tempi là, negli ultimi 3 mesi sono andato per ben tre volte al cinema, e dato che sono - come chi mi conosce sa bene - ossessivo maniacale, non posso esimermi dal ricordarmelo sul blog (perchè io so benissimo che nel 2035 cercherò i miei commenti sui film che mi sono visto 20 anni prima al cinema). Quindi per non deludere il sessantenne che è in me in questo scorcio di 2008 ho visto al cinema:

Bellissimo, ma proprio che non sembra un film italiano
Temevo peggio, e invece non era male

Temevo molto peggio, ma si faceva guardare. E mi sono innamorato di Mélanie Laurent, che pi ditemi quale professore non si innamorerebbe di una delle ragazze più belle di Francia
Lui: Stamattina per la prima volta tutte le macchine parcheggiate su via S.Caterina hanno una multa; si vede che i vigili hanno un attento ufficio stampa.
LUI: Pare che anche i camorristi che parcheggiano a via S.Caterina da Siena ne abbiano uno.
Come ho detto altre volte, al mondo esistono due tipi di persone: gli idioti e gli idioti che scrivono lettere ai giornali.
Per reinverdire la tradizione, una mia lettera pubblicata su Repubblica Napoli di oggi.