Prima di prendere sonno rimase sveglio a lungo. Dopo un po' si girò a guardare l'uomo. Il suo volto rigato di nero dalla pioggia alla debole luce della lampada, come certi teatranti del vecchio mondo. Ti posso chiedere una cosa?, disse. - Sí. Certo.- Noi moriremo? - Prima o poi sí. Ma non adesso.- E stiamo sempre andando a sud.- Sí.- Per stare piú caldi.- Sí.- Ok.- Ok cosa?- Niente. Cosí.- Adesso dormi.-Ok (pag.8).
- Hai tanto freddo? - Sto bene - Il bambino si stese e gli appoggiò la testa in grembo. Dopo un po' disse: Quella gente la ammazzeranno vero?- Si - Ma perchè lo fanno? - Non lo so - Se li mangeranno, vero? - Si - E noi non li potevamo aiutare altrimenti avrebbero mangiato pure noi. - Si. (pag 97)

