"-Grande Gundam! Come va? -Qullo era il Grande Mazinga, fratello. Qui tutto bene, Actarus. Che mi dici, amico? -(...) - Mi chiedevo ad esempio, ti capita mai di stancarti di essere Gundam? - Stancarmi? Che intendi amore mio? Se mi stanco mi sparo un fialone di anfetamina endovena e sono pronto a far saltare le cervella a questi ridicoli burattini chiamati nemici. Ieri a uno gli ho messo la pistola nell'orecchio. Lo sai che non risbuca dall'altra parte? devono avere dei transistor che fanno attrito, il proiettile si ferma in mezzo. Sento come un suono un tin tin una figata, giuro. -Intendevo tutt'unaltro tipo di stanchezza...Ad esempio non ti è mai venuto in mente che...che non può essere tutto qui? Cioè, che c'è dell'altro, magari potremmo vivere in modo diverso... - Actarus? -Si? - Sei diventeto frocio?" pag. 183

