Non che il film in se sia brutto, è che non si dovrebbe mai vedere un film tratto da un libro che si è letto.In se il film è anche molto fedele alla trama, nonostante Michael sia un po' messo in ombra da Bruno, chedal canto suo sembra essere l'ultimo dei romantici.Il problema è proprio che senso abbia essere fedeli alla trama di un libro di HouellebecqIn Houellebecq la trama è tendenzialmente un pretesto per parlare della decadenza della società occidentale, per illuminare con fredda coscienza i lati oscuri del nostro vivere, dicono alcuni, per sputare nel piatto in cui mangia, dicono altri. Che poi Houellebecq abbia capito che a parlare male di donne, negri, islamici ecc. ci sia da fare una barca di soldi, questo è un altro discorso. Insomma non è che appassioni più di tanto la trama nei suoi libri, quello che appassiona, piaccia o non piaccia, è quello che sta dietro. E nel film quello che sta dietro non si vede, oppure sta attaccato con lo sputo tra un'ammiccamento ad Huxley, qualche tetta al vento e una ridicola postilla finale.