Hola Iacopi,
Ayer fuimos a la fuente de las celebraciones, (imagina las pocas esperanzas que teniamos). Ir a la fuente solamente por pasar a cuartos te da una idea de lo pobre que somos.
Tambien es verdad que en Huelva vamos a la fuente con cualquier cosa, en 1999 fuimos porque el Recreativo no descendio a 2ªB (serie C) administrativamente (bajaron Merida y Logroñes por no pagar a sus jugadores).
Espero que lo proximo que te mande sea imagenes de fuegos artificiales como las que me mandaste tu con el campeonato del mundo.
Por cierto, he escuchado en la radio que en Milan pegaron a los españoles que salieron a la calle a celebrarlo. Bien Hecho, por gilipollas y provocadores jajaja.
Un abrazo

E come tutti si auguravano, la finale è Boston Celtics - Los Angeles Lakers

Chi non ha vissuto questi momenti non sono certo possa cogliere il profondo umorismo di questa discussione su tuttobasket.net
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L'unico motivo per cui non ho ancora del tutto smesso, è che ogni tanto segno da 3.
Comunque è la scelta più giusta, anche se dovranno rifare tutti i campi: dal 2010 si allontana la linea da 3

Come perdere una finale NCAA. Qualcuno per favore mi spieghi perchè non hanno fatto fallo sul +3 a 6 secondi dalla fine per mandare Kansas in lunetta
Aggiornamento: il sempre splendido Claudio Limardi lo spiega benissimo su la settimanasportiva.com: sostanzialmente perchè gli americani sono stupidi.
Oggi Boston è prima della eatern, Los Angeles della western. Per noi cresciuti negi anni '80 un grandissimo giorno.

Nel weekend si sono giocati i quarti del mondiale di rugby.
La cronaca degli incontri di Nuanda80
C'è questa vecchia barzelletta risalente ai tempi della guerra fredda che fa più o meno così: due agenti del KGB si incontrano. "Lo sai che gli americani erano quasi riusciti ad infiltrare un loro uomo qui a Mosca, aveva un passaporto russo regolare e parla perfettamente la nostra lingua. Per fortuna l'hanno arrestato subito." "E come hanno fatto a riconoscerlo?" "E' negro."
Kirilenko meritatamente mvp dell'europeo, ma la finale l'ha vinta Holden, rubando palla a Gasol e andando a segnare a 2,6 secondi dalla fine. Solo che Holden è statunitense, naturalizzato russo per meriti sportivi, o meglio perchè alla nazionale serviva un play.
La figura all'europeo è stata misera (ma meno di quanto dicano i commentatori, in realtà l'Italia avrebbe tranquillamente potuto vincere tutte le partite), ma lo spot nike Bargnani Belinelli è bellissimo
Il meraviglioso finale di Lituania Serbia europei juniores, l'ultimo canestro dei serbi elimina la Spagna padrona di casa dalle semifinali, per differenza canestri. Pare gli spagnoli non l'abbiano preso benissimo.
Ulteriore dimostrazione del motivo per cui la NBA sia la più grande lega al mondo, di qualunque sport.
L'intero doppio supplementare di Detroit - Cleveland, on-line, gratis.

Comunque a Le Bron lo tutelano assai
Dieci mesi fa col mondiale di calcio, ne indovinai parecchie. Ci riprovo coi play-off NBA*
Ovest. Primo turno:
Dallas - Golden State Dallas: Dallas
Utah - Houston: Utah
San Antonio- Denver: San Antonio
Phoenix - Lakers: Phoenix
Secondo turno:
Dallas - Utah: Dallas
San Antonio - Phoenix: Phoenix
Finale:
Dallas - Phoenix: Phoenix
Est. Primo turno:
Detroit - Orlando: Detroit
Miami- Chicago: Chicago
Toronto- New Jersey: Toronto
Cleveland - Washington: Cleveland
Secondo turno:
Detroit- Chicago: Detroit
Toronto - Cleveland: Cleveland
Finale:
Detroit- Cleveland: Detroit
E Phoenix campione
*Il campionato di calcio è di fatto finito a dicembre, ma vi rendete conto l'interesse e il giro di soldi che ci sarebbe, ci fossero i play-off ? Ma il calcio è più conservatore della chiesa cattolica.
Quest’anno, grazie soprattutto al miglioramento del servizio offerto da nba.com e dalla grandissima stagione di Andrea Bargnani, ho per la prima volta da almeno 10 anni seguito in maniera sistematica il campionato NBA. Quindi all’inizio dei play-off una qualche idea me la sono fatta.
A partire da dicembre, ossia appena era chiaro che la stagione era persa, Memphis e Boston hanno giocato a perdere, a loro si sono rapidamente accodate Milwaukee e Philadelphia. La ragione è che quest’anno il draft fa veramente paura, non solo Oden e Durant, ma anche Noah e il mostruoso talento cinese Yi Janlian, insomma quasi ai livelli del draft 2003 (a proposito ma ci pensate cosa sarebbe oggi Detroit se invece di Milicic avesse scelto Wade o Antony o Bosh?), quindi chi vince la lotteria guadagna un probabile MVP e un decennio almeno di vittorie.
Due grandi sorprese nella NBA quest’anno, Utah a ovest, che nessuno si aspettava così completa, e soprattutto Toronto a est, passata dal peggior record della stagione scorsa a vincere la propria Conference (ok la più scarsa delle lega) e ad essere terza nella Division. Il merito è anche di Bargnani, che nessuno ma proprio nessuno pronosticava così importante e da subito, ma lo è soprattutto della dirigenza (Colangelo e l’italiano Gherardini in primis) che ha costruito una squadra europea, in cui ognuno fa quello che deve fare e che vince la partite nei primi quarti (in NBA in genere si gioca solo l’ultimo quarto). Antony Parker ha predicato pallacanestro in Europa per oltre un lustro, che nessuna squadra NBA l’avesse cercato la dice lunga sulla presunta competenza degli scout d’oltreoceano. Garbajosa (purtroppo perso per i play-off) è l’ala forte più tecnica che io abbia mai visto. Il passaggio successivo doveva essere chiamare lo zar Ettore Messina, solo che con questa stagione incredibile sarà difficile non rinnovare il contratto a Mitchell.
Ovest
Phoenix – Los Angeles
Los Angeles tolti 3 giocatori avrebbe il peggior roster della lega: Bryant è un grandissimo giocatore, Odom un ottimo giocatore, Luke Walton un buon giocatore. E’ già un miracolo che siano ai play-off, certo non basta per sperare di impensierire Phoenix, che nelle 2 ultime partite contro LA, giocate per caso negli ultimi giorni, ha fatto come il gatto col topo, vincendo quando e come voleva. A Los Angeles sarà presto tempo di rivoluzioni e non è un caso che Jerry West (l’uomo la cui siluette sta in uno dei logo più famosi del mondo) si sia dimesso da GM di Memphis.
4-1 Phoenix
Utah – Houston
E’ il match più incerto e equilibrato, Utah rivelazione ad ovest ha una squadra giovane che ha in Kirilenko il leader silenzioso, in William e Boozer la nuova coppia delle meraviglie e un grandissimo Okur al top in carriera. Houston può vincere e perdere con chiunque: se in formaYao Ming e T-Mac sono inarrestabili. Fattore campo per Houston, che pur essendo quinta in classifica ha un record migliore.
4-3 Utah
San Antonio – Denver
Altra serie sulla carta equilibrata, in realtà Antony e Iverson non si sono integrati e chiaramente giocano meglio da soli che con l’altro, tra l’altro ‘The Answer’, che a me non è mai piaciuto, ha iniziato la fase calante della sua carriera. San Antonio è tosta e cattiva, sembra
4-1 San Antonio
Dallas – Golden State
Golden State vorrebbe fare come Philadelphia nel 1998 che quasi buttava fuori dai play off i Bulls delle 70 vittorie. Non potranno mai farcela con Dallas del prossimo MVP (ammesso che decidano di darlo per la terza volta a un non statunitense, ma se non glielo danno fossi
4-0 Dallas
Est
Toronto – New Jersey
Di Toronto ho detto molto prima, New Jersey non mi piace: Jason Kidd e Carter giocano da soli. Solo l’inesperienza e l’assenza del Garbo possono fermare i Raptors.
4-1 Toronto
Cleveland - Washington
I Wizards erano lanciatissimi, ma sul più bello si è rotto Agent 0, il blogger più famoso della NBA, e se l’Adidas ha deciso di farne il suo uomo immagine nel basket (come Messi nel calcio e Lomu nel rugny - approposito pazzesco che siano doppiati in Italia) un motivo ci sarà. Dall’altra parte c’è King James, uomo immagine Nike: si dice da anni che è il nuovo MJ, mai come quest’anno i play off ad est sono equilibrati e potrebbe farcela. L’anno scorso ci hanno provato a farlo arrivare in finale di Conference (il canestro all’ultimo secondo contro Detroit in gara 5 delle semifinali, votato gioco dell’anno, era molto bello sì, solo che erano passi), quest’anno potrebbe bastare solo lui.
4-0 Cleveland
Detroit – Orlando
Orlando è una squadra simpatica Howard dominerà le aree pitturate nel futuro, Oden permettendo, ed ha fattol’unica schiacciata originale all’All Star Weekend (che infatti è stata penalizzata dalla giuria). Non può bastare contro quella che da anni è la squadra più squadra di tutta la lega, per la quinta volta consecutiva sopra le 50 vittorie in stagione.
4-0 Detroit
Miami – Chicago
La serie più equilibrata a Est, Chicago si è suicidata nell’ultima giornata di regular season perdendo la testa di serie numero due a favore di un’incredula Cleveland, ma Miami è vecchia, stanca, sazia e rotta. La zampata il leone morente l’ha già data l’anno scorso, con un Wade non al meglio Miami va fuori al primo turno.
4-2 Chicago