scap-pel-làr-si
v.pronom.intr. (io mi scappèllo)
1 salutare togliendosi il cappello, in segno di ossequio o di deferenza
2 pop., volg., scoprire, liberare il proprio glande dal cappuccio prepuziale
E nel mezzo del cammin di nostra vita, nel salutarvi, mi scappello.
Le fiabe raccontate a Martino devono finire con "e tutti andarono a fare la pappa" e la sua storia preferita è quella di un orso che si mangia tutte le mele dagli alberi e non ne lascia nessuna alla Pimpa.
Che comunque non si fa mai i cazzi suoi.
Lei: "Sono arrabbiatissima con te perché sono dovuta tornare da sola, con martino in braccio, farlo addormentare e poi non sei andato a fare quella cosa importantissima che devi fare e domani ci sveglierai tutti alle 6.30 per andarla a fare ed era molto meglio che la facevi stasera. E tutto questo perchè tu dovevi segnare 2 tiri liberi a tempo scaduto che vi hanno fatto vincere la partita di un punto. Ne è valsa la pena?"
Lui: "Non ho capito la domanda"
Potete dire quello che volete, ma il mio casco rosso è bellissimo e sulla vespa ci sta un'amore

"giuliana catania?!? alberto nilo?!? possumato?!? gigi sarnataro?!? fabio guadimonte ?!? gianni cotugno ?!? canzaniello, giuliano e ludovica ?!? PEPPE DE RENZIS (non si può non scriverlo così) ?!?
granisso?!? colutta, pianese(credo l'unica in 120 senza foto)!
... per tacer del più prevedibile resto. Non mi basta il coraggio per calcolare la percentuale di potenziali contatti in comune nonostante in buona sostanza l'abbia visto non più di 10 volte dal 1992.
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POI HO CAPITO: arienzo sta apparentemente prestando fede alla sua dichiarazione che la festa di fine liceo non aveva molto senso.
Eppoi ha sicuro "per ora chiamiamolo qualcosa di politico" in mente (forse addirittura me lo auguro, capisc?)
Vorrei ancora cercare di dargli una chance di uscire dallo stereotipo decadente che gli analisti hanno spesso creduto di rilevare, e di non dipingerlo come un uomo nel profondo vieppiù disperato, in lotta più
di altri contro se stesso e la caducità
Comunque ieri mi ha detto qualcosa tipo: ma dove cazzo hai visto le foto del mio matrimonio?!?
Io - naturalmente senza spiegare nulla - parlavo entusiasta di quella in cui sembrava considerare di fuggire dalla finestra del bagno
No, non mi sono sfuggiti -neanche per un attimo- XXXXXXX XXXXXXXX ed i suoi amici, che sappiamo essere quasi certamente solo uno dei graziosi espedienti di quel ribaldo di I.G. per esserci e non esserci su FB e Lui solo lo sa in quante altre situazioni; ché giustamente I.G. mica può associarsi sulla pubblica piazza a chicchessia: insegna una disciplina con solide fondamenta in un palazzo antico, Lui."
"pensavo di averti detto di come Arienzo abbia completamente sbroccato su FB. io personalmente mi ci sono avvicinato con curiosità ("posso guadagnarci XXX XXXXXXXX gratis?, mi sono chiesto), ma la questione reale è che non mi interessano i social network e i rapporto paritari, mi piace solo pontificare dall'alto: del resto ho bloccato i commenti liberi al blog.
In ogni caso ti ricordo che Arienzo si è sposato in chiesa."
All’indomani dellaprima festa di compleanno di Palletta è tempo di premi ed onorificenze.
L’ambita coppa “candelabro di plastica con immagine del papa” alla carriera va alla ruota con la fattoria degli animali: da un cinquantennio uno dei regali più brutti alle feste dei bambini italiani.
Mensione speciale della giuria alla console di plastica sonora, parte dell’enorme cavalcabile della Chicco. Lo stesso cavalcabile avrebbe probabilmente meritato un piazzamento più alto in questa classifica.
All’unanimità la giuria assegna il premio “orologio in marmo da tavola” per il regalo più brutto al finto-libro-bruco-sonoro con le luci e i suoni. Chiaramente è stato il regalo preferito da Martino.
Oggi è il 13 novembre, come un anno fa

Ta ta ta taaaa

Sappiamo benissimo il perchè di quel sorriso
Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro?
E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita?
E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.
Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede?
Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?
Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno.
Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà gia le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.
Matteo 6:26-34
L'editoriale in prima pagina di Repubblica di oggi 30 ottobre 2008 era questo
Un tempo andavo al cinema. Del resto un tempo non cambiavo i pannolini e non sapevo tutto (ma proprio tutto) sull'omogeneizzazione delle verdure biologiche.
In ogni caso per ricordarmi di quei tempi là, negli ultimi 3 mesi sono andato per ben tre volte al cinema, e dato che sono - come chi mi conosce sa bene - ossessivo maniacale, non posso esimermi dal ricordarmelo sul blog (perchè io so benissimo che nel 2035 cercherò i miei commenti sui film che mi sono visto 20 anni prima al cinema). Quindi per non deludere il sessantenne che è in me in questo scorcio di 2008 ho visto al cinema:

Bellissimo, ma proprio che non sembra un film italiano
Temevo peggio, e invece non era male

Temevo molto peggio, ma si faceva guardare. E mi sono innamorato di Mélanie Laurent, che pi ditemi quale professore non si innamorerebbe di una delle ragazze più belle di Francia
Come ho detto altre volte, al mondo esistono due tipi di persone: gli idioti e gli idioti che scrivono lettere ai giornali.
Per reinverdire la tradizione, una mia lettera pubblicata su Repubblica Napoli di oggi.
Se ho fatto bene i conti, da stasera sono l'unico del mio anno di master a non avere un contratto a tempo indeterminato.
Auguri Maria Grazia, ho vinto io.

Prima o poi - magari verso novembre - tornerò a postare con una certa regolarità. Magari faccio anche un album delle foto dell'estate.
Intanto (in piccolo) il Barone Rosso (via Lerrimo)

Oggi è il 6 agosto. Andy Warhol compirebbe 80 anni.

Sono qui
